wineOwine in pochi mesi raccoglie 800mila euro
De Cerchio: «Il valore aggiunto di BacktoWork24? Processi mirati e veloci grazie a una platea profilata nella fase preliminare e fortemente interessata al business »

Salvaguardare l’ecosistema dei piccoli produttori di vino, sostenendo il loro business, offrendo visibilità alle cantine e ampliando la rete vendita attraverso canali online. wineOwine è una startup che non entusiasma solo appassionati in cerca di eccellenze del settore vitivinicolo, ma anche investitori che in questa scommessa imprenditoriale hanno intravisto innovazione, competenze e un business model dalle grandi potenzialità. Federico Laurentino De Cerchio, abruzzese di 28 anni – co-founder insieme a Eros Durante (31 anni) - racconta così la vision della piattaforma e-commerce del vino d’autore: «Accompagniamo il consumatore in un viaggio alla scoperta di nuovi prodotti e territori, proponendo etichette accuratamente selezionate da un team di esperti».

Un modello vincente, che oggi ha portato a risultati sorprendenti: un round di 800mila euro di finanziamenti in poche settimane dall’apertura dell’aumento di capitale.   

«Diversi investitori hanno creduto in noi, e la tempistica con cui abbiamo chiuso gli accordi ci fa capire che il progetto piace e che le potenzialità di crescita sono altissime».

I maggiori player che operano sul mercato del matching tra start up e investitori hanno scommesso sul vostro progetto, operando nello spirito del network e nella logica della sinergia…    

«Abbiamo avuto il supporto e l’accelerazione dei processi di crescita, grazie all’intervento dei più importanti operatori di seed venture capital: da PiCampus e LVenture Group - holding di partecipazioni quotata sul Mta di Borsa Italiana che ha creato l’acceleratore Luiss Enlabs - a diversi business angels provenienti dall’Angel Partner Group, passando per Equinvest, SiamoSoci e soprattutto BacktoWork24, la società del Gruppo 24ORE che da gennaio a oggi ci ha permesso di chiudere 200mila euro con un solo investitore».

E come avete convinto l’investitore che opera all’interno dell’ecosistema BacktoWork24? 

«Durante gli incontri one2one organizzati da BacktoWork24 ci siamo trovati davanti a investitori già interessati al nostro business e al settore vitivinicolo: un pubblico di business angels che nella fase preliminare è stato accuratamente selezionato dal team guidato da Alberto Bassi. Questo ha rappresentato un vero punto di forza: la profilazione della platea disposta ad ascoltare l’idea progettuale e i piani di sviluppo, così come la cura negli aspetti relazionali che consentono poi di spingere i processi di matching».   

Quali sono le Value Propositions di wineOwine?    

«Nel nostro Paese ci sono 400mila viticoltori e il 90% di essi è di ridotte dimensioni: la nostra startup aiuta i piccoli produttori a farsi conoscere e li sostiene consentendo loro di aumentare le proprie vendite e dando la possibilità di proporre i propri prodotti a un pubblico allargato. Grazie a un team di esperti sommelier e degustatori, wineOwine seleziona e propone ogni settimana una cantina scelta fra i migliori produttori artigianali italiani e guida gli appassionati sempre più consapevoli e alla ricerca dell’eccellenza».

Un mercato in forte crescita, soprattutto in Italia  

«Il mercato del vino e in particolare quello online è in forte espansione con una crescita annuale prevista del 30% per i prossimi 5 anni. La tendenza è un aumento costante del prezzo medio per bottiglia acquistata: i consumatori sono disposti a spendere sempre di più per l’acquisto di vino di qualità e questo crea nuove opportunità che piccoli produttori possono intercettare grazie a wineOwine».

Come utilizzerete gli investimenti raccolti grazie al lavoro di squadra messo in campo dai player che hanno seguito l’operazione?       

«Parte consistente del round sarà destinata allo sviluppo tecnologico della piattaforma web, dell’App mobile e della logistica, per offrire nuovi servizi sia ai produttori che agli appassionati», conclude il CEO della startup che oggi conta oggi un team di 15 persone tutte giovani fra i 21 e i 31 anni, affiancato da advisor di primo livello, fra cui Riccardo Illy, presidente di Illy Group, e Giuliomario Limongelli, ex Amministratore Delegato di Groupon Italia.

 

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