La cybersecurity nelle PMI e nelle startup: un tema cruciale per gli investitori

Redazione BacktoWork 22/02/2023

Negli ultimi anni, le PMI europee e italiane hanno subito numerosi attacchi informatici che hanno causato danni notevoli. Secondo il Report Clusit 2022, nel mondo sono stati registrati  circa 7.144 attacchi informatici negli ultimi tre anni, di cui oltre 900 in Europa e 185 in Italia.  Questi numeri evidenziano la scarsa attenzione che le PMI hanno posto alle precauzioni di base  per la sicurezza informatica. 

La pandemia ha amplificato la situazione, in quanto ha portato ad una forte accelerazione della trasformazione digitale delle aziende, creando una stretta integrazione tra il mondo fisico e  virtuale. Tuttavia, nonostante l'incremento dei dati digitali, le misure di sicurezza per proteggerli non sono cresciute in maniera proporzionale. In sintesi, l’emergenza causata dalla pandemia ha evidenziato la debolezza e la fragilità dell'Italia nel settore della cybersecurity

La situazione ha spinto il governo italiano ad adottare misure per migliorare la situazione della  cybersecurity nel paese. Nel giugno del 2021, è stato istituito l'Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale (ACN) con l'obiettivo di tutelare gli interessi nazionali nel cyberspazio. Inoltre, il Piano nazionale per la ripresa e la resilienza (PNRR) ha incluso anche misure per migliorare la sicurezza informatica delle aziende. 

Gli attacchi in Italia e nel mondo

Secondo i dati forniti da varie fonti, tra cui il "Rapporto 2022 sulla Sicurezza ICT in Italia di Clusit", gli attacchi informatici in Italia e nel mondo sono in aumento.  

In particolare, i settori che hanno subito il maggiore incremento di attacchi rispetto al periodo  precedente sono il Manufacturing (+34%), Healthcare (+2,2%), ICT (+11,5%) e Financial/ Insurance (+76,7%). 

L'attacco informatico più sfruttato per colpire le aziende è stato il Malware, che è uno speciale tipo di software in grado di infilarsi a nostra insaputa nei computer, telefonini e nelle reti  aziendali per sottrarre informazioni sensibili come dati personali, informazioni riservate, e altro ancora. Ma anche il Phishing (+63,8%), Furto d'identità e di account (+12,9%) e attacchi DDos (+308,3%) hanno registrato un notevole incremento rispetto al passato.

Investitori e cybersicurezza  

L'importanza della cybersecurity non riguarda solo le singole aziende, ma anche gli investitori che investono in startup e progetti innovativi. Le nuove aziende e le startup sono spesso molto vulnerabili alle minacce informatiche, in quanto non hanno ancora avuto il tempo e le risorse per investire in misure di sicurezza avanzate.  

Per gli investitori, la gestione della cybersecurity, può essere un elemento in più da tenere in considerazione quando si valuta una nuova opportunità di investimento. 

Investire in startup sicure dal punto di vista cyber, può rappresentare maggiori possibilità di successo nel lungo termine, poiché tali aziende sono in grado di gestire meglio eventuali minacce informatiche. Inoltre, queste aziende possono beneficiare di un vantaggio competitivo sul mercato, poiché la sicurezza informatica è sempre più considerata un requisito fondamentale per i clienti e i partner commerciali. 

Gli investitori devono inoltre  essere consapevoli delle conseguenze finanziarie di una violazione della sicurezza informatica.   

Nel 2022, i dati raccolti da IBM nel suo Report annuale “Cost of a data breach” hanno evidenziato un costo senza precedenti di 4,35 milioni di dollari, il che rappresenta un aumento del 13%  rispetto ai report del biennio scorso. Questo risultato ha avuto un forte impatto all'interno delle aziende, poiché molte di loro hanno preso in considerazione un aumento dei costi di beni e servizi a seguito delle violazioni subite. Inoltre, le conseguenze degli attacchi hanno un impatto a lungo termine sulle aziende, poiché i costi delle violazioni possono essere sostenuti fino a un anno dopo l'episodio. Questi costi possono includere multe, perdita di clienti e danni alla reputazione dell'azienda, che possono influenzare il successo e la crescita dell'azienda nel lungo periodo. 

In sintesi, la cybersecurity non dovrebbe essere sottovalutata da parte degli investitori, poiché può avere un impatto significativo sulla sicurezza e sulla crescita a lungo termine. dell’azienda.

Conclusioni 

Quelli che stiamo vivendo sono anni decisivi, che ci stanno portando verso un Paese sempre più digitalizzato ma anche meno sicuro sotto questo aspetto, ed è quindi importante iniziare a investire sulla sicurezza informatica sia come azienda, sia come investitore.  

Sono tante le startup che hanno iniziato a muoversi per diventare punti di riferimento delle PMI in campo cybersecurity nel prossimo futuro. I miglioramenti grazie a questi servizi ci sono già stati e nel 2022 infatti, per la prima volta, il settore dell’Information Security compare nei primi posti nelle priorità di investimento delle aziende italiane. 

Una solida strategia di sicurezza può garantire la continuità dell'azienda e la protezione dei dati, aumentando la fiducia dei clienti e degli investitori e migliorando il valore a lungo termine dell'azienda stessa. 


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