Ronnie Laureana, iNSQUARED: “L’intelligenza collettiva che dà valore alle start-up”

Redazione BacktoWork 09/06/2022

iNSQUARED è una holding di partecipazioni: raccoglie capitali per acquistare quote di altre società, principalmente startup. Fa della forza del network professionale il suo principale elemento di forza

Dieci fondatori di varia estrazione nel mondo del business. Con un’idea: irrompere nell’universo delle startup con tutta la forza generata dall’intelligenza collettiva. E un obiettivo: creare valore nella scelta degli investimenti da effettuare.

Tutto questo, nel 2018, diventa iNSQUARED una realtà imprenditoriale che decide di affidarsi all’equity crowdfunding per condividere valori e obiettivi con il maggior numero possibile di investitori.

Per conoscere l’azienda più in dettaglio ci affidiamo alle parole uno dei fondatori, Ronnie Laureana.

Ci può spiegare meglio qual è l'idea che sta alla base di iNSQUARED?

Ciò da cui tutto ha avuto inizio è stata la volontà di avere un impatto nell’ecosistema startup grazie a una base soci “attiva” importante. Perché crediamo che utilizzare le intelligenze collettive, le esperienze e il network professionale dei soci possa creare valore nella scelta degli investimenti da effettuare.

A inizio 2018 i 10 founder di iN² (imprenditori, manager, liberi professionisti, investitori seriali in ambito startup) si sono chiesti come poter ridurre il rischio dei propri singoli investimenti e come poter intercettare le migliori opportunità prima che arrivassero ai portali di crowdfunding. È da qui che ha preso forma l’idea un veicolo che ascoltasse la voce dei propri soci i quali, uniti e rappresentati, potessero portare benefici alle proprie partecipate.

Dopo esser diventati soci di alcune startup in comune e successivamente riunendosi in diversi focus group, hanno dato vita alla società.

Che si definisce "holding di partecipazioni”. Di che cosa si tratta esattamente?

Di una società che raccoglie capitali per acquistare quote di altre società. Nel nostro caso, prevalentemente startup. La nostra holding non ha attività produttive dirette ma si adopera molto per sostenere le partecipate in termini di networking e advisoring in strategie e direzione aziendale.

In che modo attingete dai network dei singoli soci, uno dei processi-chiave del vostro business?

Conosciamo in maniera approfondita tutti i nostri soci e interagiamo con loro. Cerchiamo di comprendere le skill di ognuno e di metterle a disposizione delle nostre partecipate. Con report periodici verso i nostri soci per informarli sull’andamento del nostro portafoglio, chiediamo sempre se qualcuno può soddisfare una richiesta specifica di una delle nostre aziende attraverso le proprie conoscenze personali. Per intenderci, recentemente, abbiamo presentato a una nostra partecipata il project manager di un food brand (già nostro socio) che ha chiuso un importante deal per un futuro aumento di capitale.

Quali sono i passaggi essenziali previsti dal vostro business model?

La nostra strategia si divide in 2 fasi: la fase 1, “quantitativa”, prevede l’acquisizione di 25 startup (oggi 15) con un investimento minimo di 20 mila euro post aumento di capitale per poi seguire nel 2024 con la fase 2, quella “qualitativa”, puntando su quelle 4-5 realtà che in questi anni hanno performato dimostrando di poter diventare azienda. In quest’ultimo step incrementeremo la nostra quota di esposizione con un taglio minimo di 140 mila euro.

Quali sono le categorie merceologiche alle quali guardate con maggiore interesse?

Siamo una holding di investimenti orizzontale. Ad oggi abbiamo investito nel fintech, nel foodtech, nel proptech, nel martech, nel pharmatech ma seguiamo anche con molta attenzione la blockchain e l’intelligenza artificiale. Non pregiudichiamo un settore e/o un business model se ci viene presentato da un nostro partner.

iNSQUARED HOLDING

La holding di partecipazione in cui ogni Socio può contribuire alla crescita

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Quali sono e quali potrebbero essere i vostri business-partner?

I nostri business partner sono incubatori, acceleratori e startup studio con i quali collaboriamo per trovare nuove realtà ad alto tasso di innovazione promettenti nelle quali valga la pena investire.

Quali sono le figure professionali più importanti per il vostro business?

Un impatto rilevante lo assumono i professionisti che sono in grado di analizzare i business che ci vengono proposti come possibili opportunità di investimento. Nella nostra compagine sociale abbiamo professori universitari, manager d’impresa e imprenditori che supportano la direzione nelle varie valutazioni che vengono effettuate. Questo è un grande valore aggiunto.

Quali sono i vostri competitor e che cosa vi distingue dalla concorrenza?

Esistono già altri veicoli di investimento che si collocano nel “quadrante” delle holding di investimento ma iNSQUARED si differenzia per almeno 3 motivi principali: il coinvolgimento effettivo della base soci, cosa che nessuno, operativamente, oggi fa; iN² investe in startup e non ha l’obiettivo di fare business vendendo loro servizi, ma di valorizzarle e spingerle per entrare nelle fasi di scalabilità; mettiamo a disposizione delle nostre partecipate un network reale di professionisti e aziende funzionale alla crescita del business.

Quali sono gli obiettivi della campagna di crowdfunding?

Il giorno stesso della pubblicazione della campagna di raccolta su BackToWork abbiamo superato il goal minimo e ora puntiamo al massimo della raccolta. Vogliamo fare il possibile per condividere con quanti più investitori possibili i nostri valori e raggiungere gli obiettivi della holding democratizzando il processo di scelta delle startup nelle quali investire e arricchire il portafoglio con nuove e promettenti.

Perché Insquared Holding può rappresentare un buon investimento?

iNSQUARED holding rappresenta un buon investimento per tutti coloro che si avvicinano per le prime volte al mondo delle startup offrendo un “ombrello”, sotto il quale ripararsi, composto dalla professionalità e dall’esperienza maturata dagli attuali soci.

Non solo: rappresenta un ottimo investimento anche per chi è già avvezzo al mondo dell’innovazione e delle startup in quanto divenendo socio di iN2 potrà allargare il proprio network professionale e contribuire fattivamente alle attività della holding con ritorni economici e umani.

Quali sono gli sviluppi futuri del progetto e gli obiettivi a medio-lungo termine?

L’obiettivo nel medio periodo è aumentare il numero di partecipate e fare in modo che con il nostro supporto crescano e maturino verso le exit programmate da ognuna di loro.

Nel lungo termine l’obiettivo è portare la holding a un livello tale da avviare un processo di exit che potrebbe essere la quotazione in borsa o l’acquisizione di un family office che vuole dotarsi di uno strumento maturo.


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